venerdì 26 giugno 2009

Basta!

Ci può essere qualcosa di più insulso, stupido, cialtrone, dei premi estivi di musica, giornalismo, cinema, letteratura, che ci vengono ritualmente inflitti ogni sera d'estate, in cornici classiche dell'Italia più provinciale? Politici locali in passerella e spesso violenti con la lingua italiana, trofei inguardabili e pacchiani, presentatori o presentatrici che ammazzano i presenti di luoghi comuni, senso della propria importanza come località esasperato fino al ridicolo. Non nascondo che spesso ho forti sospetti sulla correttezza, la liceità, la pulizia di queste manifestazioni. Non ho dubbi sul loro buon gusto: inesistente.