martedì 7 luglio 2009

Piccoli sfoghi, per oggi

- Treno fermo alla stazione di Firenze, l'altra mattina ore 10.35. Dieci-quindici minuti, tempo tradizionale di sosta prima di riprendere il viaggio. Sale la solita ragazza che deposita il bigliettino e un oggettino inutile sperando di essere pagata - dispiace per lei, ma il sistema è atroce e non ho alcuna intenzione di agevolarlo, motivo per cui nemmeno se sbattessi la testa contro un muro comprerei qualcosa di taroccato finendo così con il favorire interessi malavitosi - e sale addirittura un venditore abusivo con bibite e panini, come negli anni Sessanta. Non c'è nulla di male a far parte del Terzo Mondo, il guaio è quando ci si crede parte del Primo.
- Su un quotidiano foto di un deturpatore di muri ("graffitaro") intento a disegnare un omaggio a Michael Jackson. Istintivamente ho pensato a qualche ragazzo americano, ma la scritta, "Michael Jackson King of the Pop" mi ha riportato alla realtà di uno dei tanti paesi in cui l'inglese viene regolamente violato e maltrattato: si dice infatti King of Pop, così come ci sono stati i King(s) of Country Music e of Folk, immagino. E' l'articolo "the" che ha tradito il deturpatore, colpevole di avere tradotto direttamente dall'italiano in stile "the pen is on the table". Ma l'ignoranza è ormai al potere, è la mia sorpresa che è fuori luogo.